Charge France: inversioni di tendenza sugli ibridi plug-in
- September 11, 2025
- gpapa
L’associazione francese dei gestori di stazioni di ricarica per auto elettriche, Charge France, ha espresso preoccupazione per possibili “inversioni di tendenza” a Bruxelles, in merito al divieto europeo sui veicoli a combustione interna previsto per il 2035. Si teme che i veicoli ibridi plug-in possano beneficiare di un’esenzione.
«Con il pretesto della neutralità tecnologica – il principio secondo cui la legge non impone una particolare tecnologia – alcune case automobilistiche stanno spingendo per abbandonare l’obiettivo di vietare i veicoli a combustione interna entro il 2035, accettando i veicoli ibridi plug-in». Queste le parole di Aurélien de Meaux, CEO del gestore di stazioni di ricarica Electra e presidente di Charge France. Questa associazione riunisce i principali attori del settore in Francia.
Ibridi plug-in: l’impatto ecologico
Le auto ibride plug-in sono veicoli dotati sia di un motore a benzina che di un motore elettrico. I proprietari possono ricaricare le batterie come un’auto elettrica, il che ne ridurrebbe l’impatto ecologico. Aurélien de Meaux, in una conferenza stampa ha dichiarato: «i proprietari di queste auto ibride fanno pagare molto meno di quanto dichiarato dai produttori nei loro calcoli delle emissioni di gas serra, perché preferiscono utilizzare i loro motori a benzina. Invece di 30 g di CO2 al chilometro, saremmo più vicini a 120 o 150 g per queste auto». Soprattutto perché le ibride plug-in, con le loro batterie pesanti, consumano più carburante di un’auto a benzina più leggera.
Le conseguenze dell’esenzione
Nel 2022, il Parlamento europeo ha approvato il divieto di vendita di nuove auto a benzina o diesel, comprese le ibride, nell’Unione Europea a partire dal 2035. È stata fissata una clausola di “revisione” per il 2026 per consentire una valutazione iniziale ed eventuali modifiche al testo. Per de Meaux, l’esenzione spingerebbe le case automobilistiche europee a investire troppo negli ibridi plug-in a scapito dei veicoli elettrici. Questo causerebbe loro problemi di competitività rispetto ai produttori cinesi.
