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Stellantis e Bolt rivoluzionano la mobilità autonoma

  • December 19, 2025
  • gpapa
Auto-senza-conducente-in-Europa

Stellantis e Bolt, la piattaforma estone di mobilità presente in oltre 50 Paesi (di cui 23 nell’Unione Europea) siglano un accordo strategico. L’obiettivo dell’accordo è sviluppare e lanciare servizi commerciali di veicoli a guida autonoma di livello 4, ovvero completamente senza conducente.

Il piano di sviluppo

L’intesa prevede l’integrazione delle piattaforme “AV-Ready” di Stellantis – in particolare la nuova “eK0” destinata ai furgoni medi e piccoli – con l’ecosistema di ride-hailing e mobilità condivisa di Bolt. L’obiettivo è creare una flotta di robotaxi e veicoli autonomi per il trasporto passeggeri e merci. Questo consentirebbe di operare su larga scala nel Vecchio Continente. I veicoli saranno equipaggiati con sensori avanzati, sistemi di calcolo ad alte prestazioni e ridondanze di sicurezza multiple. Saranno sviluppati in modo da rispettare i più severi standard europei di sicurezza, protezione dei dati e cybersecurity. Stellantis sottolinea che le sue piattaforme AV-Ready sono tra le più competitive sul mercato anche dal punto di vista del costo totale di proprietà per gli operatori.

In ogni caso, il piano di sviluppo è articolato in quattro fasi. Nel 2026 iniziano i test su strada in Europa con prototipi, poi nel periodo 2027-2028 partono le flotte pilota. Nel 2029 ci sarà l’avvio della produzione di serie e prime operazioni commerciali. Infine, nel 2035 l’obiettivo è avere 100.000 veicoli a guida autonoma attivi sulla propria piattaforma Bolt.

Stellantis e Bolt: la guida senza conducente diventa realtà?

«Le nostre piattaforme AV-Ready sono pensate per offrire la massima flessibilità e la migliore esperienza possibile ai clienti europei», ha commentato Antonio Filosa, CEO di Stellantis. «Le flotte autonome possono inoltre contribuire a ridurre traffico ed emissioni, favorendo una mobilità condivisa più efficiente. Con Bolt uniamo la nostra esperienza ingegneristica alla loro capacità operativa per rendere la guida senza conducente una realtà quotidiana affidabile».

Gli fa eco Markus Villig, fondatore e CEO di Bolt. «Questa partnership unisce due aziende che conoscono profondamente il mercato europeo» ha commentato. «Integrando le piattaforme di Stellantis con la nostra esperienza operativa puntiamo a offrire la gamma di veicoli autonomi più adatta alle esigenze e agli standard europei, al servizio di milioni di utenti». L’accordo rafforza la strategia di Stellantis nella mobilità autonoma. In questo contesto il gruppo italo-francese-statunitense sta già collaborando con Waymo negli Stati Uniti. Per Bolt, rappresenta un passo concreto verso l’obiettivo di diventare uno dei principali operatori globali di robotaxi nel prossimo decennio.

Le due società hanno assicurato che lavoreranno a stretto contatto con le autorità regolatorie europee. Saranno garantiti test, certificazioni e rollout responsabili e pienamente conformi alla normativa vigente. Un nuovo capitolo della rivoluzione della mobilità urbana europea si apre oggi tra Torino e Tallinn.

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