Tesla apre le porte al Full Self-Driving
- December 17, 2025
- gpapa
È l’ultima frontiera della guida assistita, e da domenica 1° dicembre anche gli italiani possono provarla dal vivo. Tesla ha lanciato in cinque città – Milano, Roma, Bologna, Verona e Padova – le sessioni di prova del Full Self-Driving (Supervised), il sistema più avanzato di assistenza alla guida dell’azienda di Elon Musk.
Non si tratta ancora di guida autonoma vera e propria (in Europa arriverà, se tutto va bene, solo nel 2026). Si tratta di un Level 2+ che gestisce da solo acceleratore, freno e sterzo in quasi tutte le situazioni. Dai cambi di corsia alle rotonde, incroci, ingresso e uscita dalle autostrade e persino la ricerca del parcheggio. Il conducente deve tenere le mani sul volante e gli occhi sulla strada: il sistema è “Supervised”, cioè supervisionato.
Tesla: i dati reali
Per prenotare basta andare sulla pagina eventi del sito Tesla, scegliere la città e l’orario. Le dimostrazioni si svolgono a bordo di Model 3 e Model Y dotate dell’ultima versione software. Saranno accompagnate da personale specializzato.
«Vogliamo far toccare con mano quanto sia già matura la tecnologia», spiega un portavoce Tesla Italia. «I nostri clienti nel mondo hanno già percorso oltre 10 miliardi di chilometri con il Full Self-Driving attivo. Sono dati reali che migliorano il sistema ogni giorno».
L’approccio è quello caratteristico di Tesla: niente lidar, niente radar (dal 2021). Solo telecamere e reti neurali addestrate su miliardi di chilometri raccolti dalla flotta globale di oltre 6 milioni di veicoli. Secondo l’azienda, l’uso corretto del sistema riduce fino a 7 volte il rischio di incidenti gravi.
Il percorso in Europa
In Europa il percorso è più complesso. Le norme UNECE e le autorità nazionali (in Italia il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) impongono test supplementari e certificazioni che negli USA non esistono. Tesla ha già percorso internamente oltre un milione di chilometri su strade di 17 Paesi europei e consegnato alle autorità dossier tecnici e dati di sicurezza. L’obiettivo è ottenere il via libera per l’uso su strada all’inizio del 2026. Intanto, chi ha una Tesla recente (Model S, 3, X o Y con hardware FSD) può già acquistare il pacchetto Full Self-Driving (7.500 euro una tantum o 99 euro/mese). In questo modo potrà ricevere via etere gli aggiornamenti che, un giorno, lo renderanno operativo anche sulle strade italiane.
Per molti è la prima volta che potranno sedersi sul sedile del conducente e vedere l’auto guidare da sola nel traffico reale di Milano o Roma. Un assaggio di futuro che, per ora, ha ancora bisogno di occhi umani dietro il volante.
