Ferrari, i conti volano alle stelle: record di ricavi e utili
- November 12, 2025
- gpapa
La Ferrari accelera senza freni sul fronte economico. I risultati del terzo trimestre del 2025 confermano il marchio del Cavallino Rampante come un colosso inarrestabile del lusso automobilistico. I ricavi netti sono balzati a 1,766 miliardi di euro, in crescita del 7,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. Così, la Casa di Maranello archivia un quarter da primato assoluto. Le consegne totali hanno raggiunto le 3.401 unità. Questo dato, pur in un contesto di selettività strategica, riflette la domanda insaziabile per i suoi bolidi su misura.
Il trionfo finanziario di Ferrari
L’utile operativo (Ebit) ha toccato i 503 milioni di euro, con un incremento del 7,6% annuo e un margine del 28,4%. L’utile netto, invece, si è attestato a 382 milioni e l’utile diluito per azione a 2,14 euro.
Non si ferma qui il trionfo finanziario. L’Ebitda del trimestre sale a 670 milioni di euro, in aumento del 5,0% sul 2024, con un margine del 37,9%. La generazione di free cash flow industriale ha generato 365 milioni di euro. Questo ha fornito a Ferrari le risorse per continuare a investire in innovazione e nel rafforzamento del brand. Questi numeri, diffusi dalla società, superano le stime degli analisti e confermano la traiettoria di crescita sostenibile delineata nel piano strategico Power to Deliver, che punta a un’espansione responsabile fino al 2030.
A spingere questi risultati è stato un mix vincente di fattori: un portafoglio prodotti premium, con enfasi su personalizzazioni bespoke che rappresentano ormai oltre il 20% dei ricavi, e una gestione oculata dei costi in un contesto di inflazione persistente. Le vendite di vetture e parti di ricambio costituiscono l’86% dei ricavi totali e hanno beneficiato di un pricing-strategy aggressivo. Il prezzo medio per veicolo sfiora i 500.000 euro. Inoltre, il contributo delle attività lifestyle e delle partnership esclusive – come quelle con brand del lusso – ha aggiunto valore. Il racing, guidato dalla Scuderia Ferrari in Formula 1, ha generato, invece, un flusso di entrate in aumento del 15% nei primi nove mesi dell’anno, grazie a sponsorizzazioni come quella con HP.
Il focus su sostenibilità e innovazione
«Proseguiamo nel nostro percorso di sviluppo con convinzione e forte visibilità», ha commentato Benedetto Vigna, CEO di Ferrari. Durante la conference call con gli investitori ha aggiunto: «Al Capital Markets Day abbiamo definito una traiettoria chiara nell’interesse di lungo termine del nostro marchio, ponendo le basi per una crescita sostenibile al 2030. Sul fronte dei prodotti, continuiamo a offrire ai nostri clienti la massima libertà di scelta in termini di propulsione. In qualità di leader, ci assumiamo la responsabilità di dimostrare che la nostra interpretazione della tecnologia elettrica, espressa dalla Ferrari Elettrica, sarà ancora una volta fonte di innovazione». Vigna ha anche rivisto al rialzo la guidance per il 2025. Ha previsto ricavi netti superiori ai 7 miliardi di euro e un Ebit adjusted oltre i 2 miliardi, nonostante le sfide legate a valute e supply chain.
Guardando al futuro, Ferrari resta focalizzata su sostenibilità e innovazione anticipando la chiusura della centrale a gas di Maranello. Questo rappresenta un passo chiave verso la carbon neutrality entro il 2030. Inoltre, ha svelato la F80, hypercar limited edition da oltre 3 milioni di euro, che incarna l’essenza del DNA Ferrari con un powertrain ibrido da 1.200 CV. Questi investimenti in elettrificazione – con il debutto della prima Ferrari full-electric previsto per il 2025 – rispondono alle normative UE. E inoltre, rafforzano l’appeal presso una clientela fedele, dove oltre il 70% delle vendite va a clienti esistenti.
Un colosso inarrestabile del lusso automobilistico
In Borsa, le azioni Ferrari (RACE) subiscono un balzo del 4% nelle prime ore di contrattazione a New York. Toccano così nuovi massimi storici e portano la capitalizzazione di mercato oltre i 70 miliardi di euro. Analisti come quelli di JPMorgan e Goldman Sachs hanno rivisto al rialzo i target price. Hanno citato la “resilienza del modello di business” e la “domanda premium inesauribile”. Per Ferrari, questi sono la testimonianza di un brand che, a 78 anni dalla fondazione, continua a dettare le regole del lusso su quattro ruote, trasformando passione in profitti stellari.
