Mercedes-Benz: nuovo EQS con batteria allo stato solido
- September 17, 2025
- gpapa
Un viaggio epico da Stoccarda a Malmö, 1.205 chilometri percorsi senza una sola fermata per ricaricare. Mercedes-Benz segna un nuovo capitolo nella storia della mobilità elettrica con un prototipo EQS equipaggiato di batteria allo stato solido. Il test, completato con successo a fine agosto, ha superato il precedente record del concept Vision EQXX di tre chilometri. Inoltre ha lasciato il veicolo con un’autonomia residua di 137 km. Un risultato che, secondo i vertici del gruppo tedesco, non è più fantascienza da laboratorio, ma realtà su strada. Ed è pronto a rivoluzionare i veicoli di serie entro la fine del decennio.
Come inventore dell’automobile, Mercedes-Benz conferma il suo ruolo pionieristico nel plasmare il futuro sostenibile della mobilità. «La batteria allo stato solido è un vero punto di svolta per l’elettrico», ha dichiarato Markus Schäfer, membro del Consiglio di Amministrazione di Mercedes-Benz Group AG e Chief Technology Officer per Sviluppo e Approvvigionamenti. «Con il successo di questa guida a lunga distanza sull’EQS, dimostriamo che questa tecnologia funziona non solo in laboratorio, ma anche in condizioni reali. Il nostro obiettivo è portarla in produzione di serie entro la fine del decennio, offrendo ai clienti un nuovo livello di autonomia e comfort».
Il percorso dell’EQS
L’algoritmo Electric Intelligence di Mercedes ha calcolato con precisione il percorso, che ha seguito le autostrade A7 in Germania e E20 attraverso Danimarca e Svezia. Ha evitato traghetti e considerato variabili come topografia, traffico, temperature ambiente e consumi per riscaldamento o raffreddamento. Il prototipo EQS – leggermente modificato per integrare la nuova batteria – ha affrontato condizioni reali di guida su lunghe distanze. Ha simulato scenari quotidiani per viaggiatori e pendolari. Al termine, non solo ha eguagliato ma ha anche superato il benchmark della Vision EQXX sulla tratta Stoccarda-Silverstone. Inoltre, è arrivato a Malmö con energia sufficiente per altri 137 km.
Questo test fa parte di un programma di validazione più ampio. È stato avviato a febbraio 2025 dopo i primi annunci di prove su strada. Oltre alle simulazioni digitali e ai test in laboratorio a Stoccarda-Untertürkheim e Sindelfingen, il veicolo è stato sottoposto a stress reali in diverse zone climatiche e su vari tipi di strade. L’obiettivo? Accelerare lo sviluppo verso la produzione industriale, raccogliendo dati preziosi per ottimizzare efficienza e affidabilità.
Le caratteristiche tecniche
La batteria allo stato solido litio-metallo si basa sulla tecnologia FEST® (Factorial Electrolyte System Technology). È stata sviluppata in stretta sinergia con Mercedes-AMG High Performance Powertrains (HPP), il centro tecnologico di Formula 1 del gruppo a Brixworth, nel Regno Unito, e con il produttore statunitense Factorial Energy. Le celle utilizzano un elettrolita solido invece del liquido tradizionale, promettendo una densità energetica superiore. Questo permette di ridurre i rischi di incendi e migliorare la durata.
Tra le chicche tecniche: attuatori pneumatici che gestiscono le variazioni di volume delle celle durante carica e scarica. Viene mantenuta una pressione costante per un funzionamento impeccabile nel tempo. Il contenuto energetico utilizzabile è aumentato del 25% rispetto alla batteria standard dell’EQS (circa 118 kWh). Ma non ha incrementato peso o dimensioni – un vantaggio ottenuto anche grazie al raffreddamento passivo con flusso d’aria. Risultato? Un’autonomia che, in condizioni reali, supera i 1.000 km, rendendo obsolete le ansie da “range anxiety” per molti automobilisti. Per confronto, l’EQS 450+ attuale offre già oltre 800 km con la sua batteria agli ioni di litio. Questa nuova iterazione porta l’elettrico a un livello da “auto termica di lusso”, con efficienza che sfida i motori a benzina su lunghe tratte.
Un test “gamechanger”
Questo traguardo arriva in un momento cruciale per l’industria automobilistica europea. Oggi è alle prese con la transizione forzata verso lo zero emissioni imposta dal Green Deal UE. Le batterie allo stato solido potrebbero essere la chiave per rendere gli EV più accessibili e competitivi, specialmente contro la concorrenza asiatica low-cost. Mercedes, che ha investito in Factorial Energy dal 2022, punta a integrarle nei modelli di serie entro il 2030. Vuole potenzialmente estendere l’autonomia a oltre 1.000 km per tutti i veicoli premium.
Analisti del settore, come quelli di Electrek e InsideEVs, lodano il test come “gamechanger”. Viene sottolineato come superi le auto a gas in termini di praticità reale. Ma non mancano le sfide: scalare la produzione mantenendo costi bassi e sicurezza, in un mercato dove Toyota e Volkswagen stanno accelerando i propri programmi solid-state. Per i consumatori, significa veicoli elettrici più leggeri, efficienti e sicuri, con ricariche più veloci e meno dipendenza da colonnine.
