Mobilità elettrica, esplode la corsa alla wallbox
- December 03, 2025
- gpapa
L’Italia elettrica accelera davvero, e lo fa partendo dalle case. A poco più di un mese dal “click day” del 22 ottobre che ha bruciato in 24 ore tutti i fondi del nuovo bonus auto elettriche 2025, arriva la conferma: le richieste di installazione di wallbox domestiche sono letteralmente decollate. Secondo i dati esclusivi di ProntoPro.it, il marketplace leader nei servizi professionali, ottobre 2025 ha chiuso con un +157% di richieste rispetto a ottobre 2024. Un balzo che segue il +87,5% già registrato a settembre (dopo l’annuncio degli incentivi) e che proietta la crescita annua al +187%. «Il bonus ha fatto da detonatore – spiegano da ProntoPro – ma la tendenza era già in atto. Gli italiani non stanno solo comprando auto elettriche: stanno attrezzando le proprie abitazioni per viverle davvero».
La domanda di wallbox nelle province italiane
Quasi il 40% delle richieste nazionali arriva dalle grandi aree metropolitane: Milano da sola vale il 15%, Roma il 13%. Seguono a pari merito (4%) le province di Monza-Brianza, Torino e Napoli.
Anche nei comuni della cintura la domanda è fortissima. Nella provincia di Roma il 64% delle richieste si concentra nella capitale, Fiumicino e Guidonia Montecelio sono già al 3%. A Milano il capoluogo assorbe il 40%, con Sesto San Giovanni (4%) e Rho (3%) subito dietro. Il motivo è semplice: per accedere al bonus serviva la residenza in una delle Aree Urbane Funzionali (FUA) Istat, ovvero i grandi poli metropolitani e i comuni pendolari. Ma la geografia della domanda coincide perfettamente con quella della mobilità quotidiana più intensa.
Cosa comprano gli italiani?
La wallbox più richiesta è da 7 kW (53% delle installazioni), perfetta per la ricarica notturna senza interventi pesanti sull’impianto. Seguono le versioni fino a 5 kW (34%), ideali per chi ha ancora il contatore standard da 3 kW (facilmente portabile a 4,5 o 6 kW). Le potenze superiori (11-22 kW e oltre) rappresentano solo il 13%, tipiche di ville o condomini di alto livello. Costo medio dell’intervento: tra 600 e 2.000 euro, tutto compreso. Tempo di posa: mezza giornata nella stragrande maggioranza dei casi.
E le auto? Qualche segnale arriva anche dal mercato assicurativo monitorato da ProntoPro. Nel 2025 le richieste di polizze per auto completamente elettriche sono raddoppiate, passando dall’1,5% al 3% sul totale. Poco, se confrontato con diesel (ancora al 44%) e benzina (41%). Ma è il doppio in appena dodici mesi e il trend è in forte accelerazione.
Nuovo boom nel 2026
Il prossimo booster? Il Bonus Colonnine 2025. Molti italiani stanno infatti già guardando oltre. Il Bonus Colonnine Domestiche 2024 (80% di rimborso fino a 1.500 euro per privati e 8.000 euro per condomini) è terminato, ma circola con insistenza l’ipotesi di una proroga per le spese sostenute nel 2025. Se arriverà la conferma, il 2026 potrebbe partire con un altro boom.
Per ora una cosa è certa: la rivoluzione elettrica italiana non passa (solo) dalle colonnine pubbliche. Passa dai garage e dai box sotto casa, dove migliaia di famiglie stanno già montando la loro personale stazione di servizio green. Milano e Roma hanno acceso i motori. Il resto del Paese sta scaldando i propri.
