Trump: nuovi dazi Usa nel mondo dell’auto
- December 26, 2024
- admin
Il settore automobilistico si trova di fronte alla prospettiva di nuovi dazi minacciati da Donald Trump. Il futuro Presidente degli Stati Uniti si insedierà il prossimo 20 gennaio. Secondo le stime di S&P Global Ratings, in uno scenario peggiore, vi saranno dazi fino al 20% sulle importazioni di veicoli leggeri statunitensi dall’Unione Europea e dal Regno Unito. Previsti invece dazi del 25% sulle importazioni dal Messico e dal Canada. Dazi che potrebbero rappresentare un costo fino al 17% dell’EBITDA annuale combinato delle case automobilistiche europee e statunitensi coinvolte.
Un report dell’agenzia di rating evidenzia che i produttori di apparecchiature originali (OEM) potrebbero subire delle forti conseguenze. Lukas Paul, analista di credito di S&P, ha affermato che i produttori OEM premium come Volvo Cars e JLR potrebbero essere particolarmente esposti a dazi più elevati. Perché? A causa della loro forte dipendenza dalla produzione europea. Anche GM e Stellantis potrebbero risentire a causa del volume di auto assemblate in Messico e in parte in Canada. I rischi per BMW e Mercedes, invece, sono considerati più contenuti. S&P prevede che le azioni di mitigazione renderanno gestibili le possibili tariffe più alte. Avverte, però, che l’effetto combinato dei dazi voluti da Trump, di una regolamentazione più stringente sulle emissioni di CO2 in Europa a partire dal 2025 e della pressione sui profitti dovuta alla maggiore concorrenza in Cina e in Europa, potrebbero aumentare il rischio di declassamenti nel settore automobilistico.
