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La guida autonoma Fsd salva un uomo dall’infarto

  • January 12, 2026
  • gpapa
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La tecnologia di guida autonoma Fsd (Supervised) di Tesla, sviluppata da Elon Musk, ha permesso a un automobilista statunitense di raggiungere il pronto soccorso in sicurezza, nonostante un improvviso malore dovuto a un infarto.

Cosa è successo?

L’uomo, residente a Reno (Nevada), si è sentito male mentre si trovava al lavoro. Impossibilitato a guidare autonomamente, ha attivato il sistema Fsd della sua Tesla chiedendo di raggiungere l’ospedale più vicino. Il veicolo ha percorso autonomamente il tragitto fino al pronto soccorso, consentendo al personale medico presente di intervenire immediatamente. Pochi minuti dopo l’arrivo, il paziente ha subito un arresto cardiaco ed è stato salvato. Senza l’intervento del veicolo autonomo, l’uomo avrebbe rischiato la vita aspettando l’arrivo di un’ambulanza. Attualmente si sta riprendendo a seguito di un intervento a cuore aperto eseguito il 14 novembre.

Come riportato dallo stesso proprietario sulla piattaforma X, l’auto ha consentito di ridurre i tempi di intervento in una situazione critica. «Il Fsd di Tesla mi ha letteralmente salvato la vita e potenzialmente anche quella di altri sulla strada» ha affermato.

Cosa è il sistema Fsd?

Il sistema Fsd (Supervised) consente al conducente di supervisionare il percorso mentre il veicolo guida autonomamente. In situazioni di emergenza, l’auto può ridurre significativamente i tempi di intervento, migliorando le possibilità di sopravvivenza. Su richiesta, il veicolo può contattare immediatamente i servizi di emergenza. Tramite l’intelligenza artificiale integrata, il veicolo può fornire assistenza e offrire indicazioni utili in caso di necessità.

«La tecnologia Fsd si integra con le caratteristiche di sicurezza attiva dei veicoli Tesla, progettati per proteggere i passeggeri e assisterli in situazioni critiche», spiegano alla Tesla. «Questo episodio evidenzia il potenziale concreto della guida autonoma nella gestione di emergenze mediche, mostrando come l’innovazione tecnologica possa contribuire a salvare vite umane in circostanze imprevedibili, anche quando il conducente non è in grado di intervenire direttamente».

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