Ferrari dona a Maranello una scuola pubblica del futuro
- November 26, 2025
- gpapa
Il Cavallino Rampante celebra il suo legame con il territorio regalando alla comunità una struttura educativa all’avanguardia. Si chiama M-Tech Alfredo Ferrari il nuovo polo formativo che sorgerà a Maranello. Verrà completato nel 2029, anno del centenario della Scuderia Ferrari.
L’annuncio è stato dato dalla stessa Ferrari. L’intero complesso – che include una scuola pubblica di secondo grado – sarà costruito e donato alla collettività. Questo è stato possibile grazie al contributo dei ferraristi di tutto il mondo raccolti attraverso The Ferrari Foundation, public charity statunitense che promuove progetti educativi inclusivi.
Le caratteristiche del polo formativo
«Vogliamo ispirare e formare le prossime generazioni di innovatori nel campo della tecnologia e dell’automotive», spiega la casa di Maranello. Il polo ospiterà l’istituto Tecnico Superiore “Alfredo Ferrari”, oggi già frequentato da circa 800 studenti. Saranno previsti percorsi ITS Maker Academy, spazi dedicati a MUNER (l’università della Motor Valley emiliano-romagnola) e programmi di formazione continua per lavoratori.
Il progetto architettonico è stato affidato allo studio romano Labics, vincitore del concorso internazionale. Sorgerà in via Vignola, su un’area di 32.000 mq attualmente occupata da uno stabilimento dismesso, quindi senza consumo di nuovo suolo. I lavori partiranno all’inizio del 2027 e termineranno nel 2029. Tra le caratteristiche principali: oltre 40 aule, 9 laboratori, 4 sale coworking e 4 aree social. Sorgono spazi per progettazione CAD/CAM, robotica, elettronica, additive manufacturing e diagnostica avanzata; auditorium, biblioteca e caffetteria aperti anche alla cittadinanza. All’esterno, una grande piazza alberata di 2.500 mq e una palestra pubblica finanziata dalla Regione Emilia-Romagna con 4 milioni di euro.
Ferrari M-Tech: un ecosistema di apprendimento continuo
«M-Tech non sarà solo una scuola», sottolineano da Ferrari. «Sarà un vero ecosistema di apprendimento continuo che unisce formazione, industria e territorio. L’ambizione è di attrarre talenti da tutta Italia e dall’estero».
Un regalo che Enzo Ferrari, che nel dopoguerra aveva già fondato e donato alla città l’istituto che oggi porta il suo nome, approverebbe sicuramente. A quasi cento anni dalla nascita della Scuderia, Maranello si prepara a diventare ancora di più la capitale mondiale della formazione tecnica applicata all’automobile.
