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CAI digitale: scatta l’obbligo

  • April 10, 2026
  • gpapa

Il sistema di risarcimento diretto in Italia subisce un importante aggiornamento tecnologico. Le compagnie assicurative sono ora obbligate a fornire ai propri clienti un supporto digitale per la denuncia di un sinistro (CAI). Questa novità modernizza la procedura attuale, senza però eliminarla del tutto: chi lo preferisce potrà infatti continuare a utilizzare la versione tradizionale cartacea.

Le direttive IVASS

L’8 aprile 2026, è entrato pienamente in vigore il Regolamento IVASS n. 56/2025. Le compagnie assicurative operanti nel Paese hanno ora l’obbligo di mettere a disposizione dei propri assicurati strumenti digitali per la compilazione del modulo di denuncia di sinistro, comunemente noto come constatazione amichevole (CAI). L’iniziativa segna un passo importante nella gestione degli incidenti stradali.

Il funzionamento della denuncia digitale avviene tramite applicazioni mobili fornite dalle compagnie o portali web dedicati. In caso di incidente tra due veicoli, i conducenti possono avviare la procedura direttamente dal proprio smartphone.

Guida alla compilazione

Il sistema ha l’obiettivo di semplificare la compilazione dei campi necessari della CAI. Molti dei dati vengono pre-compilati automaticamente attraverso l’inserimento della targa o delle informazioni presenti nell’area riservata del cliente.

Una delle caratteristiche più innovative dello strumento è la possibilità di integrare la denuncia con elementi multimediali. Sarà quindi possibile caricare fotografie dei danni e della posizione dei veicoli, oltre alla geolocalizzazione automatica del luogo dell’evento.

Per conferire pieno valore legale al documento, è necessaria l’apposizione di una Firma Elettronica Avanzata (FEA), che può essere effettuata attraverso sistemi di identità digitale certificata come lo SPID o la Carta d’Identità Elettronica (CIE).

CAI: Vantaggi per tutti

Questo strumento offre vantaggi pratici sia agli automobilisti, sia alle compagnie assicurative, rendendo la procedura più rapida, sicura e precisa. La trasmissione dei dati in tempo reale minimizza la possibilità di errori materiali o omissioni nella compilazione. Inoltre, consente di abbattere i tempi di consegna fisica del modulo cartaceo e riduce il rischio di smarrimento dei documenti. Questi elementi causano spesso ritardi nella liquidazione, prolungando l’intera procedura.

Dal punto di vista della sicurezza, la firma digitale e la tracciabilità delle operazioni garantiscono una maggiore trasparenza, rendendo più complessa la messa in atto di tentativi di frode assicurativa.

Il CAI cartaceo resta valido

Nonostante la spinta verso il digitale, il tradizionale modulo blu e giallo rimane pienamente valido e utilizzabile. L’introduzione del CAI digitale rappresenta infatti un’opportunità aggiuntiva per il consumatore, non un’imposizione.

L’automobilista conserva quindi la facoltà di scegliere il supporto che ritiene più idoneo. Questo garantisce la continuità del servizio anche a chi non possiede dispositivi tecnologici adeguati o preferisce la compilazione manuale. Una volta sottoscritto in forma digitale da entrambi i conducenti, il modulo produce gli stessi effetti giuridici della versione cartacea firmata congiuntamente, attivando le procedure di risarcimento previste dal contratto.

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