Sicurezza stradale 2025: in calo le vittime nei Paesi Ue
- March 27, 2026
- gpapa
Nei Paesi Ue le vittime della strada nel 2025 sono diminuite del 3% rispetto al 2024, in Italia del 4%. I progressi però, restano ancora lontani dagli obiettivi Ue.
I dati della Commissione europea
Nel 2025 sulle strade dell’Unione europea si sono registrati circa 19.400 decessi, pari a 580 vittime in meno rispetto al 2024. Sono i dati diffusi dalla Commissione Europea, che indicano un calo del 3% su base annua. Un risultato positivo, considerando l’aumento dei veicoli in circolazione e dei chilometri percorsi sulle strade dell’Ue.
Tuttavia, questo miglioramento non è sufficiente per raggiungere gli obiettivi fissati per il 2030. Infatti, la maggior parte degli Stati membri non ha ancora raggiunto il traguardo di dimezzare, entro la fine del decennio, il numero di morti e feriti gravi sulle strade europee. Rispetto al 2019, la riduzione media dei decessi si ferma infatti al 15%.
A rendere ancora più evidente la portata del problema è il numero dei feriti gravi: per ogni vittima, si stima che altre cinque persone rimangano gravemente ferite. Ciò significa che ogni anno, oltre al numero di decessi, si contano nell’Ue circa 100.000 feriti gravi.
Le differenze nei Paesi Ue
I risultati variano molto nei vari Paesi Ue. Tra il 2024 e il 2025 si sono registrate diminuzioni significative in Estonia (-38%) e Grecia (-22%). Belgio, Bulgaria, Danimarca, Polonia e Romania sono invece sulla buona strada. Questi paesi, allo stato attuale, sembrano meglio posizionati per raggiungere l’obiettivo europeo del -50% entro il 2030.
Alcuni Stati mostrano segnali di stagnazione o addirittura di peggioramento. In Spagna il numero delle vittime è rimasto invariato. La Svezia, invece, ha registrato un calo molto contenuto (-2%). Germania e Francia, invece, hanno segnato entrambe un aumento del 2%.
L’Italia mostra un modesto calo del 4%, con 49 morti per milione di abitanti nel 2025. Un dato purtroppo superiore alla media UE, che si attesta a 43 decessi per milione di abitanti.
L’obiettivo “Vision Zero”
Sul fronte della sicurezza complessiva, i Paesi con i risultati migliori restano la Svezia, con 20 morti per milione di abitanti, e la Danimarca, con 23. All’estremo opposto si collocano invece Bulgaria (71), Romania (68) e Croazia (67), che registrano i tassi di mortalità più elevati.
L’obiettivo di lungo periodo resta quello fissato dalla strategia europea sulla sicurezza stradale nel 2018: dimezzare entro il 2030 il numero di morti e feriti gravi rispetto ai livelli di riferimento. Fino ad arrivare alla cosiddetta “Vision Zero”, che mira ad azzerare le vittime della strada entro il 2050.
«La sicurezza stradale è una responsabilità condivisa. La costante riduzione dei morti sulle strade dell’UE dimostra che i nostri sforzi congiunti stanno facendo la differenza. Ma ogni vita persa lo scorso anno è una di troppo», ha dichiarato il commissario europeo ai Trasporti sostenibili Apostolos Tzitzikostas.
