Auto Tech China 2025
- December 01, 2025
- gpapa
Mentre Pechino e Shanghai si alternano ogni due anni con i grandi Saloni dell’auto generalisti e l’area Grande Baia punta sullo spettacolo, a Guangzhou va in scena il vero “backstage” dell’industria elettrica cinese: Auto Tech China 2025, la 12ª edizione dell’Esposizione Internazionale sulle Tecnologie per Veicoli Elettrici e ad Alta Efficienza (NEV) si è appena conclusa al Poly World Trade Center.
Il salone che conta davvero per l’auto elettrica
Gli organizzatori la definiscono “la migliore piattaforma per entrare nel mercato cinese e asiatico dei veicoli elettrici e ibridi”. E i numeri danno ragione: 30.000 mq espositivi (tutto esaurito anche quest’anno), oltre 500 aziende espositrici. Otto sezioni tematiche coprono l’intera catena del valore: batterie, motori, inverter, caricatori, software-defined vehicle, abitacoli intelligenti, materiali leggeri ed elettronica di potenza.
Non è un motor show tradizionale. Qui si vedono poche auto finite sotto i riflettori e tantissima tecnologia pronta per essere montata. Eppure, qualche première assoluta c’è stata: Lynk & Co (Gruppo Geely) ha presentato la nuova Z 20. Leapmotor ha svelato la A10, crossover compatto di segmento B destinato anche all’Europa. Xpeng ha portato l’MPV elettrico con range extender X9, che dichiara 1.602 km di autonomia complessiva. Infine, Audi ha esposto il secondo concept di e-SUV “made in China for China”.
Auto Tech China: non solo una fiera
Il resto è un’impressionante parata di fornitori Tier 1 e Tier 2: BYD, Tesla, GAC, Nissan, Toyota, Honda, Dongfeng, Changan. E ancora, SAIC, Geely, GM, Mercedes-Benz, BMW, Volkswagen, Nio, FAW. Ma soprattutto Bosch, Continental, Magna e centinaia di aziende cinesi meno note in Occidente. Tutte queste decideranno chi vincerà la guerra delle batterie e dell’elettronica di potenza.
L’edizione 2024 prevedeva 408 espositori da 26 Paesi, 80 seminari tecnici e quasi 19.000 visitatori professionali. L’impressione è che quest’anno il salto sia stato ulteriore, sia in termini di qualità delle soluzioni esposte sia di internazionalizzazione. Il messaggio che arriva da Guangzhou è chiaro. La Cina non sta solo producendo più auto elettriche di tutti gli altri messi insieme, sta anche sviluppando in casa l’intera filiera tecnologica che serve per dominare il mercato globale dei prossimi vent’anni. Per le aziende europee e americane che vogliono restare nella partita, Auto Tech China non è più una fiera da segnare in agenda. È l’unico posto dove si vede davvero cosa succederà nel futuro.
