WinteRace Cortina 2026
- November 07, 2025
- gpapa
La fiamma olimpica si prepara a spegnersi allo Stadio San Siro di Milano il 22 febbraio 2026, segnando la fine dei XXV Giochi Invernali. Nel frattempo, le Dolomiti accendono i motori per un altro grande evento: la WinteRace Cortina. Dal 19 al 21 marzo, 70 vetture storiche e iconiche sfideranno neve e ghiaccio su strade da cartolina. Questa un’edizione respira lo spirito olimpico di Milano-Cortina, con valori di sportività, sfida e fratellanza tra nazioni.
Lo spirito olimpico dell’evento
Rossella Labate, ideatrice e organizzatrice della manifestazione, lo definisce “un ponte naturale tra il mondo e le nostre montagne”. «Le Olimpiadi si concluderanno pochi giorni prima della nostra partenza, e da quell’evento globale abbiamo tratto ispirazione. Riprendiamo l’essenza della competizione leale, immersa nella bellezza dei luoghi, per un contesto di autentico fair play olimpico».
La gara, organizzata dal Circolo Veneto AutoMoto d’Epoca Giannino Marzotto, si snoderà lungo i più affascinanti itinerari delle Dolomiti. Un prologo e due tappe che mescolano adrenalina, paesaggi mozzafiato e convivialità. Saranno ammesse 50 vetture storiche prodotte entro il 1999 – con un’attenzione particolare ai modelli degli anni ’60-’80, epoche d’oro per la sportività classica su neve – e 20 “Icon” dal 2000 in poi, icone del design automobilistico mondiale.
«Le prime iscrizioni sono arrivate prevalentemente dall’estero – Belgio, Messico, Argentina, per citarne alcuni», conferma Labate. «Il richiamo delle Dolomiti e dello spirito olimpico è fortissimo oltre i confini italiani».
Le tappe dell’evento
Si parte giovedì 19 marzo con il Prologo Olympic Challenge, una novità che unisce sport e tramonto alpino. Da Pocol, le auto scaleranno il Passo Giau attraverso 12 prove concatenate. Poi si arriverà al rifugio sotto le Tofane per una cena e premiazione in quota, tra vin brulé e chiacchiere tra appassionati. «È convivialità pura, come nelle Olimpiadi antiche», sorride Labate.
Venerdì 20 marzo, la prima tappa – l’Itinerario dei Passi – è un’epica traversata. Da Cortina al Passo Falzarego, giù a Pieve di Livinallongo, Arabba, Passo Pordoi, Canazei, Vigo di Fassa, Passo Costalunga, Nova Levante e Nova Ponente, fino a Ora. Qui, un circuito al “Safety Park” precederà la presentazione delle vetture e un pranzo a Bolzano, prima di risalire verso Ponte Isarco, Fiè allo Sciliar, Ortisei, Passo Gardena, Corvara, La Villa, San Cassiano e di nuovo Passo Falzarego, per chiudere il cerchio a Cortina. Oltre 200 chilometri di curve ghiacciate, con viste sulle cime patrimonio Unesco.
Sabato 21 marzo, la seconda tappa – l’Itinerario dei Cinque Laghi – è un omaggio alla natura. Da Cortina al Passo Cimabanche, Lago di Landro, Lago di Dobbiaco, Dobbiaco, Lago di Braies, Passo Furcia, San Vigilio di Marebbe, Longega, San Lorenzo, Monguelfo per pranzo e presentazione. Poi San Candido, Sesto, Passo Monte Croce Comelico, Padola, Passo Sant’Antonio, Lago di Auronzo, Lago di Misurina e ritorno via Cimabanche a Cortina. Cinque specchi d’acqua incastonati tra le Dolomiti, a fare da sfondo a una gara che sfida il freddo con eleganza e passione.
WinteRace 2026: un’anima internazionale
Ma il cuore della WinteRace 2026 è la sua anima internazionale. È una sfida simbolica tra nazioni e regioni italiane, che ripropone il fair play olimpico in chiave motoristica. «Celebriamo la dimensione globale della manifestazione, come i Giochi che porteranno qui 3.500 atleti da 93 Paesi».
