La ricarica a induzione per veicoli diventa realtà
- October 29, 2025
- gpapa
La ricarica elettrica a induzione per veicoli diventa realtà: parte in Francia la prima sperimentazione su strade aperte al traffico. I test si stanno conducendo sull’autostrada A10, nel territorio del piccolo comune di Angervilliers, a circa 40 chilometri a sud-ovest di Parigi. L’obiettivo primario è arrivare a soluzioni che potrebbero accelerare la decarbonizzazione del trasporto su strada. A guidare il progetto è un consorzio guidato da Vinci. 10 centimetri sotto la carreggiata, 900 bobine di rame alimentate dalla rete elettrica generano un campo elettromagnetico per 1,5 chilometri. Per questi test sono stati utilizzati quattro prototipi (camion, autobus, veicoli commerciali e auto), mescolandosi al flusso di veicoli tradizionali.
Come funziona il sistema di ricarica?
«E’ una prima mondiale su un’autostrada aperta», ha dichiarato all’Afp Pierre Delaigue, responsabile del progetto di Vinci Autoroutes. Al passaggio di un veicolo dotato di bobine riceventi, ogni dispositivo interrato lo rileva e gli invia un impulso. Questo consente di «fornire energia in modo regolare per tutto il tragitto», spiega Guillaume Demond, responsabile del progetto presso Electreon. Questa è la startup israeliana che ha ideato il sistema di ricarica.
Le bobine riceventi, piastre del peso di circa 40 kg che misurano 1,3 metri per 80 centimetri, possono essere installate su veicoli esistenti. Al termine, potranno essere prodotte industrialmente da Hutchinson, partner del progetto, per essere integrate già in fase di costruzione.
Secondo le prime misurazioni dell’Università Gustave-Eiffel, vicino a Parigi, la potenza trasferita (200 kW in media) è sufficiente per ricaricare i camion.
