La 1000 Miglia va a scuola
- October 14, 2025
- gpapa
Con l’inizio del nuovo anno scolastico 2025/2026, la 1000 Miglia torna tra i banchi di scuola. Parte la terza edizione del progetto educativo promosso dall’Automobile Club di Brescia e 1000 Miglia Srl. L’iniziativa – completamente gratuita – è rivolta alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado di Brescia, della sua provincia e dei territori attraversati dalla leggendaria corsa. Il progetto punta a trasmettere alle nuove generazioni il valore storico, culturale e sportivo del “museo viaggiante unico al mondo”. Realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia, “La 1000 Miglia va a scuola” propone un laboratorio multimediale e interdisciplinare che intreccia sport, arte, letteratura, economia e costume. Il progetto vuole raccontare la storia della Freccia Rossa attraverso il linguaggio dei giovani.
“La 1000 Miglia va a scuola”: non solo un progetto didattico
Le attività, in programma tra ottobre 2025 e marzo 2026, coinvolgeranno le prime 30 scuole aderenti. Ma si prevede un numero aperto di classi per ciascun istituto. L’entusiasmo è già palpabile: 91 classi, per un totale di oltre 1.600 studenti, hanno risposto all’appello nella sola provincia bresciana. Il primo appuntamento è fissato per il 14 ottobre presso la Scuola secondaria di primo grado Lonati Anglo American School di Brescia, sotto la guida del professore Michele Speziani.
«”La 1000 Miglia va a scuola” non è solo un progetto didattico. È un impegno concreto per trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio unico di storia, valori e ingegno italiano». Sono queste le parole del Cav. Aldo Bonomi, Presidente dell’Automobile Club di Brescia. «La Freccia Rossa è molto più di una corsa. È una testimonianza di passione motoristica, rispetto delle regole, cultura della sicurezza stradale e amore per il nostro territorio. Vogliamo che i giovani ne comprendano il significato, trasformando questa eredità in un ponte tra passato e futuro, tra memoria e innovazione».
Un impegno verso i più giovani
L’iniziativa si propone di avvicinare gli studenti ai valori della 1000 Miglia attraverso un approccio coinvolgente. Si spazia dalla storia dell’automobile alle eccellenze italiane, fino a temi come la sicurezza stradale e lo spirito di squadra. «Con questa terza edizione, confermiamo il nostro impegno verso i più giovani», ha aggiunto Fulvio D’Alvia, Amministratore Delegato di 1000 Miglia Srl. «Raccontare la gara con il loro linguaggio, sensibilizzarli sui suoi valori e coinvolgerli in laboratori interdisciplinari significa accendere una luce nuova su una manifestazione che, a due anni dal suo centesimo compleanno, continua a rappresentare l’Italia con orgoglio nel mondo».
Il progetto non si limita a Brescia, ma si estende alle località toccate dal percorso della corsa. Si crea così un legame profondo con i territori che ogni anno accolgono la carovana della 1000 Miglia. L’obiettivo è chiaro. Rendere gli studenti protagonisti attivi di un’eredità culturale che, come patrimonio immateriale del Belpaese, vive grazie alla curiosità e all’entusiasmo delle nuove generazioni.
