Blog

Pneumatici ricostruiti per il trasporto pubblico

  • March 09, 2022
  • mspaggiari
Pneumatici ricostruiti nel trasporto pubblico

Una buona notizia per l’ambiente: sale dal 20% al 30% la quota di pneumatici di ricambio da assegnare obbligatoriamente a pneumatici ricostruiti nelle procedure di acquisto di enti locali e gestori di servizi pubblici. Questa novità è contenuta nel DL 77 Semplificazioni, che dispone una modifica alla precedente norma in vigore, e cioè la Legge finanziaria del 2002 che stabiliva l’obbligo per le pubbliche amministrazioni e per i gestori di pubblici servizi di riservare agli pneumatici ricostruiti almeno il 20% degli acquisti di pneumatici di ricambio. La nuova norma invece dice che “per finalità di tutela ambientale le amministrazioni dello Stato, delle regioni e degli enti locali e i gestori di servizi pubblici e di servizi di pubblica utilità, pubblici e privati, nell’acquisto di pneumatici di ricambio per le loro flotte di autovetture e di autoveicoli commerciali e industriali, riservano una quota all’acquisto di pneumatici ricostruiti, pari ad almeno il 30 per cento del totale”.

Plaude quindi l’Airp (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici) che spiega poi un’ulteriore novità: la possibilità di annullare le gare di acquisto in cui non sia rispettata la riserva per gli pneumatici ricostruiti di cui sopra. Il DL 77 Semplificazione recita a questo proposito: “Se alla procedura d’acquisto di due o più pneumatici di ricambio di cui al primo periodo non è riservata una quota di pneumatici ricostruiti che rappresenti almeno il 30 per cento del numero complessivo di pneumatici da acquistare, la procedura è annullata per la parte riservata all’acquisto di pneumatici ricostruiti”. Questa precisazione rappresenta un importante passo in avanti per le aziende attive nel comparto della ricostruzione di pneumatici e risponde alle richieste di Airp, che, in più di una occasione, aveva manifestato la necessità di uno strumento legislativo che contribuisse a garantire l’effettiva applicazione della norma sulla quota obbligatoria riservata agli pneumatici ricostruiti negli acquisti di pneumatici di ricambio da parte delle flotte pubbliche.

Va detto poi che i pneumatici ricostruiti oltre a rispondere perfettamente ai criteri dell’economia circolare e dello sviluppo sostenibile, sono sicuri per tutti gli utilizzi (sia per il trasporto di persone che per il trasporto di merci) e su tutti i fondi stradali, dal momento che il regolamento che si applica per la loro omologazione (Ece Onu 109 per veicoli commerciali e rimorchi) prevede per i pneumatici ricostruiti le stesse prove di omologazione previste per gli pneumatici nuovi.

Prossimo articolo >

Torna alle news >

Share