Blog

Incentivi auto 2022: cala il supporto alla transizione ecologica

  • January 24, 2022
  • mspaggiari
Incentivi auto 2022

Quali sono gli incentivi per l’auto 2022? L’inizio dell’anno porta con sé una nuova legge di bilancio che non lascia molto contenti tutti quegli automobilisti italiani che attendevano interventi governativi per favorire l’acquisto di un veicolo più recente e meno inquinante. Automobile.It, sito di annunci di auto usate, nuove, km0 e a noleggio, è andato a scoprire le novità salienti per orientarci in materia d’auto fra le novità in arrivo.

Con l’anno nuovo sono favorite le installazioni di motori elettrici, ma penalizzati gli acquisti di nuovi EV

In particolare, sono fortemente penalizzati gli acquisti di auto elettriche, ibride, plug-in ed euro 6 di nuova generazione, mentre sono previste agevolazioni per le concessionarie automobilistiche e una proroga dei termini per usufruire dell’incentivo al retrofit elettrico. Sul fronte poi degli incentivi per le colonnine elettriche 2022 – la legge di bilancio ha prorogato fino al 2024 il bonus con un incentivo pari al 40% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di colonnine e infrastrutture di ricarica per auto elettriche. L’80% dei fondi è destinato agli interventi delle imprese, con valore complessivo inferiore a 375 mila euro, mentre alle installazioni richiedenti cifre superiori è destinato il 10%. Per le persone fisiche, invece, i fondi a disposizione sono pari a 9 milioni di euro.

Il bonus fiscale per l’installazione di motori elettrici conferma e proroga fino la misura relativa al retrofit. Con questo termine si intende l’installazione di un motore elettrico al posto di uno termico. Il bonus fiscale previsto è pari al 60% per una spesa massima ammissibile di 3.500 euro. Inoltre è previsto anche un contributo pari al 60% delle spese relative all’imposta di bollo per l’iscrizione al pubblico registro automobilistico, all’imposta di bollo e all’imposta provinciale di trascrizione.

Con gli incentivi auto nel 2022 cala il supporto alla transizione verso i motori elettrici

Va detto poi che fino allo scorso anno si poteva usufruire dell’ecobonus per l’acquisto di vetture poco inquinanti sia nuove che usate, ma quest’anno perdiamo l’agevolazione. Il motivo si spiega con il fatto che lo scopo del legislatore era quello di svecchiare il parco auto circolante nel nostro paese e spingere gli automobilisti verso vetture meno inquinanti. Nello specifico, per l’acquisto di una vettura con emissioni da 0 a 20 g/km, e contestuale rottamazione era previsto un incentivo pari a 10.000 euro, mentre l’importo calava a 6.000 euro senza rottamazione, per le vetture con emissioni da 21 a 60 g/km l’incentivo variava da 6.500 euro con rottamazione sino a 4.500 Senza rottamazione, mentre per l’ultima categoria di auto, con emissioni da 61 a 135 g/km, l’unico incentivo possibile era quello di 3.500 euro esclusivamente con rottamazione. Per l’acquisto di auto usate rientranti nella classe di emissioni da 0 a 60 g/km, in caso di rottamazione, l’incentivo disponibile era pari a 2.000 euro, mentre calava rispettivamente a 1.000 E 750 euro per l’acquisto di auto usate rientranti nella classe di emissione 61-90 g/km e 91-160 g/km. In entrambi casi è necessaria la rottamazione.

Nella nuova legge di bilancio 2022 infine non è stata inclusa nemmeno la cosiddetta ecotassa, che andava a colpire le vetture maggiormente inquinanti costringendo il proprietario a versare un importo da 1.100 euro a 2.500 euro. L’esclusione dell’ecotassa non comporta che in futuro questa potrebbe essere nuovamente introdotta dal governo e già sono molti i partiti che stanno spingendo per penalizzare soprattutto il mercato delle auto elettriche. Sino allo scorso anno, infatti, si poteva contare in caso di rottamazione su un bonus pari a ben 10.000 euro per l’acquisto di una vettura ad emissioni zero.

Prossimo articolo >

Torna alle news >

Share