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Gli automobilisti desiderano sistemi che rendano il parcheggio intelligente

  • December 06, 2021
  • mspaggiari
Parcheggio intelligente

Quando si pensa all’evoluzione della mobilità si tende a dimenticare il valore del parcheggio intelligente. A colmare questa lacuna ci pensa il nuovo sondaggio “Attitudine e comportamenti al parcheggio” realizzato dall’istituto di ricerca YouGov per EasyPark, l’azienda globale di mobile parking. Dalle risposte fornite emerge quanto il parcheggio venga considerato un fattore strategico in un ecosistema della mobilità evoluto, in cui i veicoli sono sempre più iperconnessi, autonomi e consapevoli di quanto succede intorno a loro.

Il 56% delle persone intervistate ha risposto che vorrebbe avere la possibilità di essere guidato verso gli stalli liberi, evitando così di andare alla ricerca di posto. Una modalità che permetterebbe all’automobilista di scongiurare perdite di tempo prezioso e garantirebbe contestualmente una sensibile riduzione di emissioni di CO2 legate alla ricerca del parcheggio, a beneficio di una migliore vivibilità della città.

Le risorse per rendere più intelligente il parcheggio sono già disponibili sul mercato ma scarsamente utilizzate

Sono due invece le innovazioni suggerite dal 36% dei rispondenti: disporre del pagamento automatico della sosta (start/stop automatico), e prenotare gli stalli di parcheggio in anticipo, in modo da essere sicuri di trovare posto presso la destinazione desiderata. Una possibilità ad oggi consentita solo nei garage o nei parcheggi degli aeroporti, ma che con un traffico cittadino sempre più congestionato appare come una delle esigenze più sentite, non solo nella routine quotidiana, ma anche durante le vacanze.

Il 20% di coloro che hanno risposto al sondaggio spera di guidare presto vetture in grado di parcheggiare da sole, evitando così di doversi impegnare in noiose e spesso complicate manovre. La disponibilità di soluzioni di parcheggio integrate nell’auto è invece auspicata dal 17% degli intervistati. Una risposta che mette in evidenza quanto il tema della connettività delle vetture sia una funzionalità sempre più ricercata da parte degli automobilisti. Infine, il 12% degli intervistati vorrebbe non doversi più preoccupare della rendicontazione delle note spese dei ticket cartacei di sosta, un aspetto che va a gravare sulle attività delle aziende e dei liberi professionisti che si muovono per motivi di lavoro.

Dalle risposte degli intervistati emerge che l’impiego della tecnologia è fondamentale per rendere più intelligente il parcheggio e sorprende accorgersi che la maggior parte delle soluzioni che ci si augura per il prossimo futuro siano in realtà già disponibili sul mercato. Le innovazioni introdotte dall’IoT e dall’impiego dell’intelligenza artificiale per la coordinazione di strumenti come sensori, telecamere e oggetti connessi permetterebbe di offrire agli automobilisti soluzioni estremamente efficienti per facilitare le operazioni di sosta. Inoltre, si tratta di innovazioni che ridurrebbero l’impatto ambientale causato dal traffico oltre ad aumentare la qualità della vita nei centri urbani.

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