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L’importanza delle cinture di sicurezza è ancora sottovalutata in Italia

  • December 01, 2021
  • mspaggiari
Cinture di sicurezza

Quasi il 40% dei conducenti italiani non allaccia le cinture di sicurezza, dato che si alza se riferito al passeggero anteriore (32%) e passeggero posteriore (80%). È questo quanto emerso da una ricerca promossa da Anas sulle abitudini degli automobilisti condotta dallo Studio Righetti e Monte Ingegneri e Architetti Associati con il contributo dell’Unità di Ricerca in Psicologia del Traffico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Questi dati colpiscono ulteriormente se si tiene a mente che negli altri Paesi europei il 90% degli automobilisti indossa sempre le cinture anteriori e ben il 71% dei passeggeri quelle posteriori.

Il mancato uso delle cinture di sicurezza è solo uno dei comportamenti scorretti alla guida degli italiani

Dallo studio, che ha analizzato i comportamenti di guida lungo tre differenti tipologie di strade in gestione ad Anas (autostrada, strada urbana e extra-urbana), emerge inoltre che quasi il 50% degli automobilisti non utilizza le cinture nemmeno per garantire la sicurezza dei bambini in auto. I dati non migliorano per quanto riguarda gli indicatori di precisione: il 56% non accende le frecce per la manovra di sorpasso o rientro, o per l’entrata o uscita da rampa. Infine, un automobilista su dieci (12%) utilizza in modo improprio il cellulare alla guida.

Lo studio ha analizzato alcuni tra i fattori psicologici che influiscono sulla mancata percezione del rischio alla base dei comportamenti all’origine degli incidenti. La violazione alle norme stradali non dipende da un problema nel raccogliere o elaborare le informazioni necessarie per attuare il comportamento corretto, ma da una scelta influenzata da fattori psicologici, psicosociali e motivazionali. È stata l’occasione per indagare le motivazioni percepite come sottostanti i propri comportamenti rischiosi e quelli posti in essere dagli altri utenti della strada. I primi riconducibili per lo più a stress, abitudine e/o assenza di senso civico, mentre i secondi sono ascrivibili al mancato uso degli indicatori di direzione o comportamenti come manovre di sorpasso a destra, sorpassi pericolosi, velocità rischiosa.

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