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Al via a Torino il polo nazionale della mobilità sostenibile e della manifattura

  • July 21, 2021
  • admin
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Accelerazione e lavoro di squadra: due caratteristiche che identificano non solo una volontà precisa ma mostrano una lettura attenta e reale di un ecosistema economico e industriale che ha la necessità di fare sistema e di sviluppare processi e competenze altamente evolute, in linea con i piani italiani ed europei sul trasferimento e la trasformazione tecnologica delle imprese. Le massime espressioni dell’industria, dell’università, dei centri di ricerca e di competenza 4.0 e delle istituzioni piemontesi si sono impegnate formalmente a far nascere, sviluppare e gestire a Torino il Polo Nazionale della Mobilità Sostenibile e della Manifattura.

Il Politecnico di Torino guiderà lo sviluppo del progetto esecutivo del Polo che prevede la realizzazione, nell’area TNE di Corso Settembrini 178, della struttura edile, delle aule didattiche e dei laboratori, al fine di offrire alle imprese i servizi di formazione, di ricerca finalizzata ed applicata e di trasferimento tecnologico, di networking e di contaminazione tra tecnologie e competenze, anche grazie alla co-location delle aziende.

Il CIM4.0, tenuto conto del ruolo e dell’attività sino ad ora svolta, con il contributo di Camera di commercio di Torino, API e Unione Industriale, coordinerà tutti i servizi che caratterizzeranno il nuovo Polo della Mobilità Sostenibile e della Manifattura.

Quali saranno i tempi di attuazione per la nascita del Polo a Mirafiori? L’ultimo decreto-legge del 25 maggio 2021 relativo a “Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali” ha confermato un iter legislativo che già lo scorso anno aveva previsto e definito la creazione di un Polo nazionale di eccellenza per la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico nel settore dell’Automotive nell’area di crisi industriale di Torino.

La disponibilità dei primi spazi definitivi del Polo è prevista indicativamente entro il 2023.
E per quanto riguarda l’impatto economico del progetto va detto che i primi 40 milioni di euro, fondamentali per l’avvio del progetto, sono disponibili grazie ad un contributo della Regione Piemonte, un finanziamento della Camera di commercio di Torino e ai primi fondi previsti dal MISE nel decreto legge sopra citato. Il Polo della Mobilità Sostenibile e della Manifattura sarà organizzato secondo un modello “Hub & Spoke” (Centro con Connessioni a Rete) coordinato dal Politecnico di Torino, con Hub principale a Torino connesso a realtà di eccellenza in Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Campania, Abruzzo, Toscana, Puglia, Basilicata e Sicilia.

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