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La strategia di LoJack Connect per le Flotte? Lo spiega il Direttore Generale di LoJack Massimo Braga

  • May 28, 2021
  • admin
telematica

“La telematica LoJack Connect? Apre oggi nuove prospettive sul fronte della sicurezza, guidando la telematica al servizio delle necessità dei driver attraverso una gamma di servizi a valore aggiunto, come Driving Behaviour, il sistema unico che analizza gli stili di guida dei singoli driver sulla base di alcuni parametri (velocità, partenze e frenate brusche, ad esempio), assegnando loro un punteggio che, in base al grado di correttezza di guida, li qualifica in una scala di cinque categorie da driver tranquillo ad aggressivo”: così  Massimo Braga, Direttore Generale LoJack Italia, racconta la strategia di uno dei prodotti di punta della LoJack. “Questo monitoraggio – spiega Braga – consente al Fleet Manager di intervenire in modo proattivo per aumentare il livello di sicurezza della propria flotta con iniziative mirate, ad esempio attraverso corsi di formazione per i driver meno virtuosi e con premi per i più attenti, ma anche di ottimizzare i costi assicurativi potendo verificare concretamente il livello di guida del proprio parco”.

Ma non è tutto: “Una nostra recente survey – continua Braga – condotta sui driver ha indagato l’effettivo grado di interesse degli automobilisti per i servizi telematici più diffusi a bordo delle vetture. I risultati emersi evidenziano come gli automobilisti italiani stiano iniziando a sperimentare concretamente i vantaggi in termini di sicurezza e comfort legati all’uso delle auto connesse. I servizi più apprezzati sono quelli che forniscono supporto pratico a veicolo e driver; su tutti, l’assistenza per la manutenzione periodica, per i guasti meccanici o in caso di incidente. Un automobilista su tre è pronto già oggi a sostenere un costo extra per averli”.

“In generale – conclude Braga – i servizi telematici più richiesti sono risultati la localizzazione della vettura (72% delle preferenze), che consente non solo di tutelarsi contro eventuali furti, ma anche di rilevare con esattezza la sua posizione e l’assistenza tempestiva (24 ore su 24), che in caso di anomalia della vettura consente alla Centrale Operativadi intervenire a supporto del driver localizzandolo e inviando il soccorso stradale se necessario, indicata dal 51% del campione”.

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