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Si torna a viaggiare nella storia dell’auto: riapre il Museo Nazionale dell’Automobile

  • February 18, 2021
  • admin

In esposizione dopo oltre 15 anni alcuni motocicli della collezione del MAUTO riportati alla luce da un accurato lavoro di restauro e una straordinaria vettura da record Abarth Pinin Farina. Sono questi gli appuntamenti clou del Museo Nazionale dell’Automobile di Torino che riapre le proprie porte per accogliere i torinesi a riscoprire la storia dell’automobile, da mercoledì 17 febbraio, con orario ridotto e a una tariffa speciale di 5 euro per gli under 26. Salvo aggiornamenti ministeriali, i nuovi orari rimarranno in vigore fino a domenica 28 febbraio. Tante novità attendono i visitatori, che il Museo è felice di accogliere dopo il lungo periodo di chiusura.
Oltre alla visita libera, il MAUTO offre la possibilità di effettuare visite guidate per piccoli gruppi (max 5 persone) alla tariffa speciale di 60 € (+ biglietto di ingresso al museo): un’occasione per scoprire storie, aneddoti e curiosità legate ai pezzi più importanti di una collezione museale unica al mondo. Il percorso delle visite guidate ha inizio al secondo piano del museo e si articola lungo le oltre 30 sezioni dell’esposizione. Tutti coloro che parteciperanno alla visita guidata riceveranno in omaggio un catalogo di una mostra del MAUTO.
Fra le novità una selezione di bicicli, tricicli e quadricicli, alcuni non esposti al pubblico da 15 anni, facenti parte della collezione del MAUTO e normalmente conservati nell’Open Garage, tornano a farsi ammirare, per l’occasione speciale della riapertura, dopo un accurato intervento di pulitura e restauro ad opera del Centro di Restauro del MAUTO. Questi gli otto magnifici esemplari esposti: la primordiale Bollée 3 HP che esordì nel 1896 alla corsa Parigi-Marsiglia; il De Dion & Bouton Mod. 1 ¾ HP del 1899, versione a quattro ruote del celebre triciclo; la Prinetti & Stucchi mod.1 ¾ HP Quadri del 1899; la Rosselli Motocicletta del 1902; la Moto Guzzi del 1921, capostipite delle motociclette Guzzi; la Gilera GP del 1952, campione del mondo tra il 1950 e il 1957; la Ducati 851 SBK del 1990 e la leggendaria Gilera CX 125 del 1991 con il suo inconfondibile stile avveniristico.
Insomma Il MAUTO ha predisposto un ricco calendario di eventi per il 2021: si parte già in marzo con le celebrazioni per i 10 anni della riapertura del Museo e la sua intitolazione all’Avv. Gianni Agnelli – di cui ricorrono i 100 anni dalla nascita; a maggio verrà inaugurata la grande mostra dedicata ai 90 anni (+1) della Carrozzeria Pininfarina, mentre in autunno una retrospettiva ricorderà i 100 anni dalla nascita del designer torinese Giovanni Michelotti. Saranno inoltre allestite la mostra dedicata alla pittrice torinese Caty Torta, allieva di Felice Casorati e grande appassionata di automobili, e la mostra “Quei temerari delle strade bianche Nuvolari, Varzi, Campari e altri eroi alla Cuneo – Colle della Maddalena” basata sull’archivio Scoffone e realizzata in collaborazione con il Comune di Cuneo. Alcune esposizioni speciali ricorderanno infine i 50 anni della Lamborghini Countach del maestro Marcello Gandini e della Fiat 127 disegnata da Pio Manzù; un omaggio particolare sarà dedicato alla Jaguar E-type, la leggendaria auto di Diabolik, a 60 anni dal lancio della versione coupé.

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