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Dimmi come guidi e ti dirò chi sei

  • February 23, 2021
  • admin

Ecco i risultati 2020 dell’Osservatorio “Stili di Guida”, realizzato dalla A4 Holding, società del Gruppo Abertis che gestisce le tratte autostradali A4 Brescia-Padova e A31 Valdastico. Lo studio spiega che nonostante il calo generalizzato del traffico registrato su strade e autostrade nel 2020 a causa della pandemia e delle misure di restrizione che hanno limitato la circolazione delle persone, l’uso improprio del cellulare alla guida risulta ancora il comportamento più rischioso per i conducenti in autostrada. La rilevazione e l’elaborazione dei dati, curata dello Studio Righetti & Monte Associati, è stata condotta attraverso il monitoraggio, effettuato tramite postazioni mobili, di oltre 1330 veicoli (di cui 39% leggeri e 61% pesanti) in transito nelle tratte autostradali di competenza di A4 Holding.


L’Osservatorio ha evidenziato che il 12% del totale dei conducenti monitorati guida utilizzando impropriamente il telefono cellulare. Se si considera poi la tipologia di veicolo condotto, a guidare usando il cellulare in modo non idoneo sono l’11% dei conducenti di veicoli leggeri e il 13% dei conducenti di veicoli pesanti. La rilevazione 2020 evidenzia inoltre che, tra gli ulteriori fattori che costituiscono una potenziale causa di incidenti, permane il mancato utilizzo delle frecce per il cambio di corsia, attitudine alla guida che però nella rilevazione 2020 evidenzia un netto miglioramento di tendenza. E’ infatti sceso al 57% il totale dei veicoli che non utilizza l’indicatore di direzione per segnalare il cambio di corsia per sorpassare (67% nel 2019) e al 70% il totale dei veicoli che non impiega le frecce per evidenziare la manovra di rientro (74% nel 2019).


Per completare il quadro sui comportamenti dei clienti autostradali, l’Osservatorio ha inoltre analizzato l’approccio dei guidatori rispetto all’utilizzo delle cinture di sicurezza, che rappresentano, in caso di incidente, uno dei più importanti meccanismi di protezione per chi si trova all’interno di un’autovettura o di un autoarticolato. La cintura risulta utilizzata dall’87% del totale dei conducenti (il 93% dei conducenti dei veicoli leggeri e l’83% di quelli pesanti), percentuale che però diminuisce in modo significativo se si considera l’utilizzo della cintura da parte dei passeggeri che viaggiano sul sedile posteriore: a indossarla è in questo caso solo il 39% del totale.

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