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Si può progettare un’auto in smart working? Ecco come

  • November 02, 2020
  • admin

Creare in digitale: come si evolve il lavoro dei designer? E la Volkswagen a svelare il futuro, aprendo le porte dei suoi laboratori. Oggi il lavoro digitale, con il supporto della realtà virtuale, è una pratica consolidata, ancor di più dopo l’inizio della pandemia, che ha accelerato i processi già in atto. In questo modo si risparmia CO2 e la progettazione delle nuove auto diventa sempre più sostenibile. Le decisioni importanti? Meglio prenderle dopo aver discusso di persona: di questo era convinto – prima del Coronavirus – anche Marco Pavone, Responsabile del Design degli esterni Volkswagen, e per questo era sempre in viaggio. “Il design si basa sul confronto che avviene guardando le forme dalla stessa prospettiva e apprezzando i cambiamenti” spiega Pavone, che poi racconta come la pandemia e il passaggio al digitale abbiano cambiato il suo lavoro. “All’inizio è stato uno shock, ma poi è passato” ammette Pavone. “I progettisti hanno imparato a sostituire gran parte dei viaggi con le riunioni online”. Questo trend, già iniziato prima dell’emergenza Covid-19, ha visto migliorare ulteriormente la tecnologia esistente, dimostrando come Volkswagen stia diventando un’azienda sempre più digitale e sostenibile.
Al Wolfsburg Design Center c’è una sala molto ampia che normalmente viene usata per le presentazioni; al suo interno si trova uno schermo a LED lungo 18 metri. Durante una riunione tipo, Pavone utilizza lo schermo per collegarsi, ad esempio, con partecipanti dalla Cina e dal Brasile, che possono visualizzare il modello virtuale di un nuovo veicolo e discuterne le caratteristiche. Ogni dettaglio può essere mostrato molto chiaramente e nitidamente sul videowall, quasi come su una vera automobile. “Sappiamo di poterci fidare della tecnologia” sottolinea Pavone.
Già prima della pandemia i progettisti avevano digitalizzato molte fasi del lavoro. Con gli smart glass, per esempio, designer, ingegneri e altri specialisti possono lavorare insieme all’interno della realtà virtuale. Grazie a questa tecnologia, negli ultimi anni è sensibilmente diminuito l’utilizzo di modelli in clay e ciò ha permesso di prendere decisioni più rapidamente, risparmiando milioni di Euro. La prossima sfida a cui sono chiamati i designer è disegnare per la prima volta una show car utilizzando esclusivamente mezzi virtuali. Vuol dire che gli ingegneri costruiranno l’auto direttamente da progetti digitali, senza il passaggio intermedio con il modello in argilla.

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