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Servizi connessi basati sui dati, il futuro dell’auto è servito

  • April 22, 2020
  • admin

I dati “connessi” saranno sempre più importanti nella catena del valore. E per avere un vantaggio competitivo, nel prossimo futuro, non serviranno il motore più potente o la fibra composita più innovativa, ma algoritmi scritti in modo intelligente e nuovi progetti relativi alla connettività. “I dati sono alla base del modello di business digitale di Audi“ spiega Felix Schwabe, Responsabile dello sviluppo del business basato sui dati per il brand dei quattro anelli.

”Se analizziamo e capiamo i dati possiamo riconoscere i desideri dei clienti in maniera ancora più accurata e creare servizi sulla base di queste informazioni. Così possiamo ottimizzare la nostra gamma di vetture e servizi, per rispondere alle diverse necessità dei clienti e dei singoli mercati”.

A bordo di un’Audi è già possibile scegliere sul display la stazione di ricarica più vicina o essere informati in tempo reale su un imprevisto a cui si sta andando incontro, come una lastra di ghiaccio o un incidente. Ma connettere costantemente i veicoli con l’ambiente che li circonda vuol dire anche ridurre gli ingorghi, come nel caso del servizio Traffic Light Information, attualmente disponibile a Düsseldorf, Ingolstadt e New York City: grazie al dialogo continuo tra l’auto e l’infrastruttura, nella strumentazione di bordo è indicata la velocità da tenere per trovare il successivo semaforo verde – aumentando la sicurezza e riducendo stress e i consumi. In un futuro più lontano, i veicoli a guida autonoma potranno “pensare in anticipo” e stabilire il loro percorso anche sulla base di queste informazioni, rendendo gli spostamenti sempre più efficienti.

I dati che provengono dai veicoli connessi possono essere usati per creare dei modelli di business anche insieme ad aziende di altri settori, come succede per le previsioni del tempo o per i servizi di informazione sul traffico. Il fattore decisivo, in questo caso, sono le sinergie che derivano dall’utilizzo dei prodotti in tutto il Gruppo Volkswagen. “I servizi basati sui dati sviluppano il loro pieno potenziale solo quando sono usati su un gran numero di veicoli, e noi da questo punto di vista siamo avvantaggiati proprio grazie alle dimensioni del Gruppo”. I modelli Audi attuali inviano i dati a un sistema di back-up, gestito da Audi stessa, dove vengono automaticamente resi anonimi. Su e-tron, per la prima volta alcuni parametri come la velocità e l’utilizzo dei sistemi di assistenza possono essere estrapolati e analizzati in maniera specifica, indirizzando così i processi di sviluppo.

Per i costruttori l’obiettivo principale è implementare processi e meccanismi che proteggano i veicoli dalle minacce informatiche e garantiscano la possibilità di effettuare gli aggiornamenti software nella massima sicurezza sempre e ovunque. Audi intende spingersi oltre, consentendo agli utenti di ottenere vantaggi dalla trasmissione dei propri dati.

Fonte: AUDI AG

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