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C’è ancora da preoccuparsi per i furti d’auto?

  • April 09, 2020
  • admin

Di Massimo De Donato, Strade e Motori, Radio24

Ne abbiamo discusso con Massimo Braga, vicedirettore generale di LoJack Italia, durante la puntata di Strade e Motori andata in onda il 4 aprile su Radio24.

I criminali più organizzati, attraverso strumentazioni all’avanguardia, si sono trasformate oggi in veri e propri hacker. Come spiegato da Braga, il ladro può intercettare a distanza i codici delle nostre chiavi e, una volta a bordo, sfruttando la presa OBD utilizzata per la diagnostica, può facilmente portarsi via la nostra vettura.

Una strategia di penetrazione nell’elettronica dell’auto messa in atto soprattutto con i suv, categoria in espansione anche nei furti, che può essere però prevenuta con custodie per chiave dotate di rivestimento anti RFID.

Per altri tipi di vetture, come Panda, Punto e Cinquecento che risultano tra le auto più rubate del Paese, sono utilizzati di solito modalità illecite tradizionali: esse vengono scassinate, velocemente disassemblate e vendute come pezzi di ricambio.

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