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Utenti deboli della strada, la situazione migliora

  • March 13, 2020
  • admin

ASAPS – Associazione Sostenitori e Amici Polizia Stradale ha aggiornato i dati di febbraio dell’ultimo suo Osservatorio, quello degli utenti più deboli della strada.
Dal 1° al 29 febbraio in base  agli incidenti rilevati dalle Forze di Polizia e dalle Polizie Locali, secondo l’Osservatorio sono morti in Italia 23 pedoni, 15 uomini e 8 donne, in netto calo rispetto ai dati di febbraio 2018 (ultimi dati Aci-Istat) quando morirono 46 persone. 19 erano cittadini italiani, 4 gli stranieri. La più giovane, una ventenne investita a Milano da un tram. Il più anziano è risultato essere un 93enne a Carraie di Ravenna in Emilia Romagna. Questi dati sono stati raccolti tra i referenti di ASAPS sul territorio nazionale e dai mass-media, e sono ovviamente parziali (anche se indicativi), in quanto i dati che verranno poi ufficializzati da ACI-Istat terranno conto dei decessi avvenuti entro trenta giorni dall’incidente. Sono infatti ben 32 i casi di investimenti di pedoni ricoverati in codice rosso in prognosi riservata, presso gli ospedali di zona, registrati a febbraio in Italia.
Sul dato di febbraio 2020 ha sicuramente inciso l’attuale situazione da epidemia da “coronavirus”, con minori spostamenti e minori viaggi per milioni di persone in Italia.

A questo elemento di valutazione si aggiunge anche il calo dei morti nelle cd “stragi del sabato sera”, sempre secondo l’Osservatorio dell’ASAPS nelle due notti dello scoro fine settimana 29 febbraio e 1° marzo si sono contati “solo” 3 incidenti con un morto e 7 feriti nelle 16 ore ad elevato tasso di mortalità che vanno dalle 22 del venerdì alle 6 del sabato e dalle 22 del sabato alle 6 della domenica. La settimana precedente i morti erano stati 8 in altrettanti incidenti gravi e 11 feriti. Per altro 7 nella notte del venerdì sul sabato e 1 solo il sabato sulla domenica quando il problema del coronavirus aveva occupato tutte le prime notizie dei media con la conseguente prima settimana di chiusura delle scuole.

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