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Meno incidenti se l’auto “parla” con le altre auto

  • March 25, 2020
  • admin

La nuova Golf può aiutare i guidatori a prevenire gli incidenti, grazie alla sua innovativa tecnologia Car2X che le permette di connettersi con gli altri veicoli e con le infrastrutture stradali. Il consorzio indipendente Euro NCAP ha assegnato alla funzione Traffic Hazard Alert (avviso di pericolo nel traffico) un riconoscimento speciale, l’Advanced Award che premia le funzioni di sicurezza rivoluzionarie. L’associazione automobilistica tedesca ADAC ha effettuato test approfonditi sulla nuova tecnologia e l’ha definita “una pietra miliare dal punto di vista tecnico”.

La nuova Golf di ottava generazione è la prima auto sul mercato europeo a essere equipaggiata di serie con la tecnologia Car2X, basata sullo standard wireless  Wi-Fi p. Questo tipo di Wi-Fi è adatto in particolare alla comunicazione locale tra veicoli e non usa la rete telefonica, quindi garantisce una copertura totale entro i limiti del sistema. In un raggio massimo di 800 metri, i veicoli connessi si scambiano direttamente dati sulla posizione e informazioni. Ciò permette loro di segnalare pericoli o prendere contatto con le infrastrutture stradali in pochi millisecondi.

L’associazione automobilistica tedesca ADAC ha effettuato test sulla tecnologia Car2X della Volkswagen, esponendo la nuova Golf a otto tipiche situazioni di pericolo in cui il guidatore, senza essere avvisato, non sarebbe stato in grado di reagire affatto o sarebbe intervenuto con troppo ritardo. In tutte le otto situazioni, il veicolo ha avvisato il guidatore in modo affidabile e per tempo, spesso addirittura 10-11 secondi prima del rischio effettivo di incidente. L’ADAC ha definito la nuova tecnologia della Volkswagen, certificata anche dal TÜV, “una pietra miliare dal punto di vista tecnico”, comparabile a sistemi come l’ABS o gli airbag.

La tecnologia Car2X permette di creare un’intelligenza collettiva in un contesto locale, che migliora con il crescere dei partecipanti connessi. Per questo, la Volkswagen vuole diffondere questa tecnologia su larga scala: dopo la Golf, altri modelli della Marca la adotteranno di serie. Anche altri costruttori stanno lavorando su questa tecnologia.

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