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La Generazione Z non resiste alla voglia di guidare. Sicuri di sé, autonomi, ma poco green: solo il 13% sogna l’auto elettrica

  • November 21, 2019
  • admin
Happy student driver sitting in the modern silver car and showing driving car license to the camera having good mood and happy to pass driving exams

Prendere la patente rappresenta uno dei traguardi più importanti della vita, sentito soprattutto dai giovanissimi come una fase che rende finalmente indipendenti, segnando l’ingresso nel mondo degli adulti. Una passione, quella per l’auto, che in Italia scatta velocemente, appena la legge lo consente. Secondo l’elaborazione del Centro Studi di AutoScout24 (www.autoscout24.it), su base dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel 2018 567.139 persone hanno superato l’esame di guida per l’ottenimento della patente B, di cui ben l’80% (453.625) riguarda giovani dai 18 ai 21 anni.

Quali sono le curiosità e i dubbi dei giovani neopatentati? Per saperne di più ed essere in grado di intercettare i bisogni di tutti i propri utenti, AutoScout24 ha interrogato proprio la Generazione Z di neoautomobilisti  della rete, scoprendo che il 71% dei giovani della fascia 18-21 anni non resiste alla voglia di guidare e ottiene la patente nei tempi regolari, contro l’8% che rimanda per una questione di costi e il 6% che è stato bocciato una/più volte all’esame di guida. Perché lo fanno? Quasi otto su dieci per essere finalmente autonomo e gestire il proprio tempo, il 46% ritiene la patente una conquista personale, il 42% è mosso dalla comodità di potere svolgere servizi/commissioni utili anche per altri e il 41% guarda soprattutto alla possibilità di viaggiare e raggiungere posti nuovi.

La prima auto non si scorda mai. Il 55% inizia guidando quella dei genitori, il 22% è più fortunato e ne ha ricevuta una in regalo come premio appena superata la prova d’esame, ma c’è anche un 10% che è riuscito a comprarsela da solo, con i propri risparmi. Le caratteristiche dell’auto ideale per il neopatentato? Secondo oltre quattro su dieci non dovrebbe avere nulla di diverso dal mezzo classico, a conferma del desiderio per le matricole del volante di essere immediatamente equiparate ai driver “normali”, ma il campione restante indica alcune caratteristiche, utili per chi è alle prime armi: dovrebbe essere piccola e compatta (33%), facile da parcheggiare e dotata di sensori che aiutano nelle manovre (29%), nonché provvista di una carrozzeria resistente (22%). Se si guarda alle alimentazioni invece, la Gen Z guida principalmente auto a benzina (50%) e diesel (31%), e per il futuro sogna di fare altrettanto. Solo il 14% desidera l’ibrida e il 13% l’elettrica.

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