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Auto connessa: per LoJack la sicurezza è al primo posto

  • June 25, 2019
  • mcapelli

Ormai l’ecosistema dell’auto connessa ha un valore di $63 Mld ed è prevista una crescita del mercato a tripla cifra nei prossimi 8 anni. Un settore, va detto, molto competitivo visto che dal 2016 a oggi i brevetti sull’auto connessa sono cresciuti del +132% e che fra il 2018 e il 2022 saranno consegnate ai clienti più di 125 milioni di auto connesse. E molto c’è ancora da fare.

LoJack è in prima linea in questo settore per portare soluzioni innovative impegnandosi ad offrire servizi a valore aggiunto in grado di semplificare la gestione di alcuni momenti critici: dai crash ai furti, dalla manutenzione predittiva all’analisi degli stili di guida, passando per i costi e i tempi di riparazione, il tutto per migliorare l’assistenza agli automobilisti in caso di bisogno.

“La telematica LoJack Connect – spiega infatti Maurizio Iperti, AD di LoJack Italia e Vice President di LoJack Europe – apre oggi nuove prospettive sul fronte della sicurezza, guidando la telematica al servizio delle necessità dei driver attraverso una gamma di servizi a valore aggiunto, come “Driving Behavour”, il sistema unico che analizza gli stili di guida sulla base di alcuni parametri e fornisce consigli per migliorarne il comportamento alla guida assegnando un punteggio, e ancora il servizio premium “CrashBoxx™”, l’innovativo tool che in caso di incidente, fornisce la ricostruzione della dinamica e la stima economica del danno subito dal veicolo in tempo reale semplificando notevolmente le pratiche di riparazione, oltre a fornire un’assistenza di soccorso immediata”.

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