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Il futuro è adesso: primi test per l’auto con tecnologia Invisible-to-Visible con il 5G

  • March 18, 2019
  • mcapelli

A Yokosuka, in Giappone presso il circuito “Grandrive” di Nissan, è appena andato in scena il futuro: nella prima prova su strada del sistema Invisible-to-Visible (I2V) a bordo ci sono stati anche gli assistenti virtuali sotto forma di avatar 3D.
Invisible-to-Visible, o I2V, è una tecnologia che coniuga il mondo reale con quello virtuale e che si inserisce nell’ambito della Nissan Intelligent Mobility, la roadmap strategica che ridefinisce il modo in cui i veicolo sono alimentati, guidati e connessi alla società.
I2V combina le informazioni trasmesse dai sensori esterni ed interni al veicolo con i dati provenienti dal cloud, aiutando i guidatori a “vedere l’invisibile”, ad esempio cosa c’è in fondo a una lunga strada, dietro un edificio o dopo una curva.

Inoltre I2V mette guidatori e passeggeri in contatto con Metaverse, un mondo virtuale dove le persone possono interagire tramite avatar. Familiari, amici o altre persone che si trovano in luoghi lontani possono essere visualizzati a bordo dell’auto sotto forma di avatar tridimensionali a realtà aumentata per tenere compagnia o fornire assistenza.
Per la prova su strada, Nissan e DOCOMO utilizzano la connettività mobile 5G ad alta velocità, ampia capacità e latenza minima di DOCOMO per trasmettere i dati dell’avatar in modalità wireless all’interno del veicolo di prova e le telecamere del veicolo, in tempo reale. Il veicolo di prova si basa sul modello NV350 Caravan di Nissan.

Tramite il test le aziende valuteranno come le persone a bordo dell’auto e quelle rappresentate tramite avatar percepiscono la presenza le une delle altre tramite le interfacce utente. Inoltre sarà esaminata anche la praticità d’uso delle funzionalità di comunicazione interattiva della tecnologia I2V.

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