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L’auto? La rubo a pezzi: esplode il fenomeno dei “furti parziali”

  • January 04, 2019
  • admin

 

Difficili da rivendere, complicate da nascondere: le auto moderne – grazie anche al sofisticato antifurto LoJack – sono sempre più problematiche da gestire per i ladri. Nasce così un nuovo fenomeno, quello dei cosiddetti “furti parziali”. Un fenomeno che si va inesorabilmente consolidando e che negli ultimi 3 ultimi anni riguarda soprattutto i furti dei navigatori satellitari. Ossia di quei dispositivi integrati nella plancia dell’auto, che oltre alla classica funzione di mappa e guida alla destinazione, gestiscono funzioni e informazioni essenziali per la guida dell’auto e dialogano con la stessa centralina del veicolo.

 

“I furti – spiegano alla LoJack – da una parte, alimentano il mercato nero dei pezzi di ricambio e, dall’altra, consentono ai ladri di entrare in possesso di sofisticati microprocessori, molto potenti e veloci, che vengono utilizzati per la clonazione delle carte di credito”.

 

Secondo stime dell’Associazione ANIASA il trend produce un impatto decisamente elevato in particolare sul settore del noleggio veicoli: il dispositivo, infatti, a seconda del segmento di appartenenza del veicolo ha un costo variabile da 1.700 a 7.000 euro (per i veicoli premium). Senza contare il costo di ripristino dell’auto; i criminali per rubare il navigatore nel più breve tempo possibile danneggiano sensibilmente la parte centrale del cruscotto, compromettendo il cablaggio dei fili. Ci sono aziende del settore che per questo specifico fenomeno, sono arrivate a sostenere fino a 2 milioni di euro di danni.

 

Pronta la reazione di LoJack che ha realizzato una fitta rete di collaborazioni (con società di noleggio e Forze dell’Ordine) per contrastare il fenomeno e supportare, grazie ai propri dispositivi, Polizia e Carabinieri nella prevenzione e lotta contro le bandi criminali specializzate in questo tipi di furti.

 

“Diverse sono state già le operazioni portate a termine dalle Forze dell’Ordine in Lombardia – spiegano alla LoJack – grazie ai nostri dispositivi – con diversi arresti e recupero di refurtiva che comprendeva diversi pezzi di ricambio, fari led, volanti e altri oggetti frutto di altri crimini”.

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