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Auto senza pilota, è battaglia fra produttori di auto e web company

  • December 05, 2018
  • admin


Sulle auto senza pilota si combatte una partita per il futuro molto importante, mentre è in atto una vera e propria competizione tra i produttori di auto tradizionali, quelli industriali, e le web company, come ad esempio Google o Alphabet. Che rispondono a logiche economiche completamente diverse. Lo evidenzia con l’AdnKronos Giuseppe Berta, docente in Bocconi, storico dell’economia, memoria storica di casa Fiat, mentre è di ieri la notizia che Waymo (di proprietà di Google) potrà effettuare test in California di auto a guida autonoma senza conducente di riserva.
Un tema, quello del driverless, “complessissimo – osserva Berta – non solo dal un punto di vista tecnologico, in tutti i casi superabile, ma in particolare da quello normativo. Bisogna riscrivere il codice della strada. Se non sono più io a guidare, chi è il responsabile? Il produttore, il software, il satellite che controlla? Tutto il tema della responsabilità del Codice della Strada deve essere riformulato.
Una grande sfida per il legislatore”.
Intanto negli Usa “si gioca una partita molto grande”, mentre circolano indiscrezioni su “una partnership tra Ford e Volkswagen per i sistemi di guida autonoma”. Si tratta di “due produttori tradizionali, che vogliono evolvere lungo la frontiera tecnologica. Di Ford oggi, ad esempio, non si dice più che è una casa produttrice di auto, ma si dice – ricorda il docente – che è un”impresa che lavora sui sistemi di mobilità’. È cambiata la definizione del business”. E’ qui che intervengono realtà come Alphabet, Google che affrontano il tema “da un’altra ottica, che non è quella industriale o manifatturiera del 900”. Per questo ritengono di “essere i più adatti, perché portano l’elettronica e le piattaforme tecnologiche che rivoluzionano il sistema dall’esterno”.

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