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Emozioni al volante, la futuribile ricerca della Mini

  • September 13, 2018
  • admin

Si chiama Mini Emotional Landscape Experiment ed è un incredibile progetto – che usa le neuroscienze e la biometria – per caratterizzare le emozioni di guida in paesaggi di particolare fascino, quali la Franciacorta, coniugando sensibilità per la guida elettrica con stili di vita sostenibili e amore per la natura.

Sviluppato in collaborazione con Thimus, una start-up leader nel settore delle neuroscienze capace di raccogliere dati sugli stati emotivi e cognitivi degli esseri umani impegnati in attività della vita reale e Biosphera 2.0, un modulo abitativo all’avanguardia, il progetto della Mini propone quindi un modulo abitativo itinerante che è stato realizzato per un progetto di monitoraggio ambientale e fisiologico dell’esperienza abitativa. Provvisto di tutti i servizi per vivere, è un edificio attivo: in grado cioè di produrre più energia di quella che necessita per mantenere in modo autonomo gli standard ideali ai parametri vitali umani anche in condizioni climatiche ed ambientali estreme.

I tester in entrambi gli ambiti di sperimentazione indosseranno dispositivi ad alta tecnologia per cogliere i diversi parametri dell’esperienza, quali un elettroencefalogramma graduato medico (EEG), occhiali eye-tracking di ultima generazione e un GSR per la misurazione della galvanic skin response. Strumenti di derivazione clinica che permettono una misurazione precisa degli stati emotivi e cognitivi associati alle sfumature di un lifestyle orientato alla sostenibilità.

Verranno utilizzate due Mini Countryman, ibrida plug-in e diesel, in differenti modalità di guida: full-electric, benzina e diesel, per esaminare scientificamente le differenti reazioni di coinvolgimento e di benessere.

Lo studio verrà tracciato lungo una serie di misurazioni e test drive della durata di 12 mesi. Decine di tester di differente età e in sessioni multiple saranno oggetto di misurazioni in tempo reale su due percorsi molto differenti, quasi in antitesi tra loro: un itinerario fra strade di città e uno fra le colline della Franciacorta. Infatti, non soltanto lo stile di guida derivante dal tipo di alimentazione dell’auto, ma anche il luogo, favoriscono una risposta cognitiva differente e unica.

La mole di dati raccolta dai differenti dispositivi costituirà, nella successiva e cruciale fase di rielaborazione, la matrice per comprendere aspetti che normalmente sfuggono a ogni tipo di test tradizionale: il grado di comfort e di coinvolgimento, il carico cognitivo associato alle esperienze e il reale stato emotivo durante i test. Si tratta di elementi che orientano le preferenze e influenzano le scelte di ognuno di noi, spesso senza che la persona ne sia pienamente cosciente. Per tale motivo l’efficacia e l’innovazione del metodo di Thimus nell’utilizzo delle neuroscienze riesce a cogliere gli elementi che sfuggono alle normali misurazioni e che influenzano concretamente i comportamenti di tutti i giorni e le scelte di vita.

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