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Rivoluzione per gli “occhi” delle auto di domani

  • June 27, 2018
  • admin

La sicurezza è sempre stata strettamente legata all’illuminazione, nella vita quotidiana, così come nella sicurezza di guida. Oggi, applicazioni sempre più intelligenti e gestite autonomamente, con luce visibile e invisibile, offrono un maggiore comfort e sicurezza di guida. Secondo Osram Opto Semiconductors i LED e l’optoelettronica stanno assumendo un’importanza cruciale rispetto a questi temi.
Oggi possiamo trovare una vasta gamma di soluzioni basate sulla luce visibile nelle automobili: dai fari intelligenti, dove la nuova tecnologia LED multipixel sta rivoluzionando il settore, all’efficiente illuminazione interna, fino ai head-up display.
Oltre a sistemi molto discussi come le luci abbaglianti adattive (ADB) o l’illuminazione anteriore adattiva (AFS), ci sono numerose applicazioni che contribuiscono a migliorare la sicurezza automobilistica, tra cui soluzioni come il cruise control adattivo, il rilevamento pre-collisione, la frenata di emergenza automatica, la protezione attiva dei pedoni, la visione notturna NIR, il monitoraggio del conducente, il rilevamento di presenza e molte altre ancora.
Molti sistemi di sicurezza automobilistici si basano sulla luce invisibile dei LED a infrarossi (IRED). A seconda della lunghezza d’onda impiegata, queste sorgenti luminose vengono utilizzate in applicazioni diverse. Il principale campo di applicazione per gli IRED con una lunghezza d’onda di 850 nanometri (nm) è, ad esempio, l’unità di illuminazione a infrarossi per le telecamere che monitorano l’esterno di un’auto. Questi sistemi comprendono tutte le soluzioni che funzionano con le immagini delle telecamere, come la visione notturna, quella per il rilevamento degli urti anteriori, le soluzioni di rilevamento pre-collisione e di protezione dei pedoni. Illuminando con luce infrarossa la zona antistante il veicolo è possibile rilevare gli ostacoli in modo affidabile anche al buio. A differenza dei sistemi di assistenza basati su laser che funzionano con luce pulsata, i sistemi sopra menzionati tendono ad utilizzare sorgenti di luce fisse. Negli ultimi anni ci sono stati importanti miglioramenti in termini di efficienza, luminosità, riduzione delle dimensioni e dei costi per le soluzioni IRED, contribuendo ad accelerare l’implementazione di questi sistemi di sicurezza nel mercato automobilistico.
Gli IRED con una lunghezza d’onda di 850 nm sono prevalentemente utilizzati per applicazioni esterne, la ragione risiede nella percezione umana della luce infrarossa a lunghezze d’onda inferiori a 900 nm: all’occhio umano appare come una luce rossa. Questo non è un problema nei sistemi esterni, ma sarebbe fastidioso nella applicazioni per interni. In queste aree di applicazione viene quindi utilizzata luce infrarossa a 940 nm, in quanto questa gamma spettrale non è più percepita dall’occhio umano. Un’applicazione tipica degli IRED a 940 nm è il monitoraggio del conducente: un sistema di telecamere con illuminazione a infrarossi tiene sotto controllo il volto e lo sguardo del conducente. Il sistema può riportare l’attenzione del conducente sul traffico quando non guarda direttamente la strada e può anche rilevare quando è stanco e avvisarlo di conseguenza – un miglioramento importante per la sicurezza stradale. I sistemi di rilevamento di presenza dei passeggeri possono migliorare la sicurezza regolando l’attivazione dell’airbag in base alla posizione degli occupanti, mentre il riconoscimento dei gesti migliora la semplicità d’uso dei sistemi di infotainment dell’automobile, riducendo così il tempo in cui il conducente è costretto a distogliere lo sguardo dalla strada.

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