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LA POLIZIA SCOPRE A PIANURA UN DEPOSITO DI MOTO RUBATE E RAPINATE: FERMATI 2 CITTADINI UCRAINI E RECUPERATE 11 COSTOSE MOTO

  • June 17, 2014
  • admin

23 Giugno 2013 – La storia di recupero che vogliamo raccontarvi riguarda un ritrovamento eclatante firmato dal sistema LoJack che ha visto coinvolte ben 11 motoveicoli, tutti rubati e nascosti all’interno di un capannone difficilmente raggiungibile nella zona di Pianura, a Napoli, senza l’ausilio o della tecnologia in Radio frequenza che ha guidato gli agenti delle Forze dell’Ordine sui sentieri senza copertura GPS. La moto rubata era un TMax sul quale era stato installato il dispositivo

Grazie alla collaudata tecnologia ad alta frequenza di LoJack, , gli agenti del Commissariato di Polizia “Pianura” sono riusciti ad individuare un deposito di moto provento di furto e rapina.
I poliziotti, infatti, a seguito del furto di una moto Yamaha TMax, avvenuto in Via Girolamo Santacroce, sulla quale era stato istallato il sistema di recupero, che ha potuto così tracciare l’esatta ubicazione, sono intervenuti in Contrada Pisani rinvenendo non solo quella moto ma anche altre 10, del valore compreso tra i €.10.000 ed i 30.000 €., risultate tutte rubate e rapinate nei giorni scorsi ad altrettanti professionisti.

Tra le moto recuperate dagli agenti, anche una costosissima Bmw K1200 del valore di circa €.30.000.
Le costose moto erano tutte parcheggiate all’interno di un casolare, chiuso da una porta in ferro, vigilato da un cittadino ucraino, destinatario di decreto di espulsione, senza permesso di soggiorno, sottoposto all’obbligo di firma, perché responsabile di furto.
L’uomo, alla vista degli agenti, ha tentato di fuggire ma è stato subito bloccato.
La porta in ferro è stata tagliata con una sega circolare flex e, all’internoBmw

Moto_Pianura

Targhe_Pianura del casolare, non vi erano solo le costose motociclette, ma anche 40 targhe risultate appartenere ad altrettanti motoveicoli tutti rubati e rapinati, così come sono stati rinvenuti anche numerosissimi pezzi e parti di moto smontati.

Poco distante dal casolare, era ubicata l’abitazione del cittadino ucraino che condivideva con un suo connazionale il quale, al momento dell’arrivo della Polizia era ancora nel suo letto a dormire.
Anche fuori l’abitazione, gli agenti hanno ritrovato numerosissimi pezzi e parti di moto smontate.
I due cittadini ucraini, di 24 e 26 anni, sono stati sottoposti a fermo di P.G. perché responsabili, in concorso, di ricettazione aggravata e condotti al carcere di Poggioreale.

Sorpresi e felici i proprietari delle moto rinvenute quando i poliziotti li hanno contattati per comunicare del ritrovamento.